Sociologia e management dei servizi sociali LM 87-88 A.A. 2015-2016

Il corso interclasse è orientato alla formazione di due profili professionali distinti, quello del sociologo e quello dell’assistente sociale dirigente.

Per il primo profilo, si pensa ad una figura professionale che possa legittimamente operare innanzitutto all’interno delle istituzioni pubbliche locali, regionali e nazionali per svolgere prevalentemente attività di ricerca sociale, ma anche di progettazione e consulenza in ambiti attualmente rilevanti come quelli della comunicazione e dei nuovi media, dello sviluppo e della mobilità internazionale.

Per quanto riguarda il secondo profilo, si pensa ad una figura professionale che sia in gradi di coordinare attività complesse di servizio sociale, dalle équipe multidisciplinari alle strutture ed organizzazioni più articolate; specifiche del profilo sono le competenze legate alla progettazione degli interventi sociali, alla loro valutazione e al coordinamento delle risorse necessarie (umane, materiali, ecc…) per il funzionamento della struttura organizzativa ed il raggiungimento dei suoi obiettivi.

Per il profilo di sociologo, particolare rilievo viene posto alle discipline che consentano la maturazione di specifiche competenze nel disegno della ricerca sociale, nella raccolta e nell’analisi dei dati, nonché nella lettura e comprensione delle dinamiche legate alle trasformazioni sociali operate dalla diffusione dei nuovi media e alla graduale globalizzazione dell’esistenza sociale, che si esprime nei cambiamenti comunitari e nella articolazione complessa della mobilità internazionale.

Per il profilo dell’assistente sociale dirigente, particolare attenzione è posta alle discipline che consolidano le competenze di management nei servizi sociali e la capacità di progettare e valutare interventi sociali intorno a specifiche problematiche sociali.

Le discipline che sono orientate alla acquisizione di competenze specifiche rispetto ai due profili sono poi accompagnate, per entrambi, da discipline indirizzate a consolidare le competenze di base nelle aree psico-sociali, economiche, sociologiche e giuridiche. Queste discipline, che tendono a costituire un ambito interdisciplinare avanzato e significativo per entrambe le figure professionali, costituiscono il quadro del primo anno comune al percorso formativo, che poi si differenzia al secondo anno: per la LM87, il percorso si caratterizza con gli insegnamenti specifici di management e programmazione valutazione dei servizi sociali, mentre per la LM88 con il Laboratorio di Ricerca e le discipline metodologiche, nonché con le discipline di Sociologia dei nuovi media e della globalizzazione.

Un corso di questo tipo permette, viste le affinità di ambiti disciplinari tra le due classi, di aumentare le sinergie, razionalizzando le risorse ed aumentando l’organicità del pacchetto formativo mantenendo presumibilmente inalterata, rispetto all’attivazione di due corsi di laurea magistrale distinti, la spendibilità sul mercato del lavoro e la possibilità di sostenere l’esame di stato per Assistenti sociali specialisti.

In entrambi i profili è prevista la realizzazione di significative esperienze di tirocinio sul territorio sia all’interno dei servizi sociali, sia all’interno di soggetti pubblici e privati specializzati in ricerca sociale.