Studi internazionali LM 52 A.A. 2015-2016

Il nuovo corso di laurea magistrale in “Studi Internazionali” (profondamente rivisto rispetto all’ordinamento precedente) offre agli studenti l’opportunità di consolidare e approfondire lo studio critico e analitico del sistema internazionale con particolare attenzione al ruolo degli Stati, delle organizzazioni internazionali e dei soggetti privati (multinazionali, ONG, social media ecc.), nonché alle ragioni delle tensioni e dei conflitti, e ai modi in cui questi si siano o possano in futuro essere risolti.

Discipline storiche, economiche, giuridiche, politologiche e sociologiche costituiscono la base culturale condivisa da tutti gli iscritti, indispensabile per orientarsi nella complessità delle sfide poste dalla globalizzazione: nella prima parte del percorso comune, gli studenti acquisiscono competenze in senso marcatamente interdisciplinare e su di esse innestano competenze e abilità specifiche previste durante la restante parte degli studi a seconda del curriculum prescelto fra i due previsti. Quale che sia il curriculum prescelto, il corso intende realizzare un collegamento effettivo (opportunamente orientato) fra le specifiche aree di studio in ambito internazionalistico, l’esperienza di tirocinio e il lavoro di tesi. In tale prospettiva, i docenti coinvolti nel corso valorizzeranno la propria rete di contatti consolidati con università straniere, centri di ricerca, organizzazioni internazionali e istituzioni statali operanti nell’ambito degli argomenti trattati nel corso.

I due curricula sono stati elaborati dopo un’ampia ricognizione dell’offerta didattica a livello nazionale e una riflessione circa l’esigenza di formare esperti in due settori in cui sono richieste con sempre maggiore frequenza competenze avanzate, e su cui il corpo docente pisano è particolarmente qualificato.

La formazione, completata da ampie competenze linguistiche (una lingua europea più un’abilità linguistica a scelta – con particolare attenzione per cinese, turco, arabo e russo) e informatiche permetterà allo studente laureato di competere a pieno titolo nel mondo del lavoro o di accedere con basi solide al mondo della ricerca.

Curriculum in geopolitica degli interessi europei nell’era della globalizzazione

Il curriculum intende fornire gli strumenti per operare in maniera adeguata in quella che si sta rivelando essere sempre più una delle aree chiave dell’età contemporanea. Partendo da una solida conoscenza di elementi linguistici, storico-politici, geografici, istituzionali, socio-culturali, giuridici e politico-economici, il curriculum intende infatti mettere il laureato nella condizione di comprendere il ruolo dell’UE nei vari scacchieri mondiali, e le ragioni di un suo (ancora) parziale protagonismo; di analizzare in maniera corretta le dinamiche che animano il mondo euro-mediterraneo e post-sovietico; di elaborare modelli, svolgere analisi, stabilire e gestire relazioni in ambito accademico, politico, commerciale e finanziario. In particolare, accanto alla politica estera dell’Italia nell’area, specifica attenzione viene dedicata al tema dell’integrazione euroasiatica e al sistema di rapporti con l’Unione Europea e la Nato.

Curriculum in governance delle migrazioni

A fronte di un dibattito pubblico spesso male impostato e di decisioni di policy (sia nazionale che europea) che prendono in considerazione questioni circoscritte o prospettive di corto respiro, il curriculum intende formare persone capaci di comprendere, spiegare, governare i fenomeni migratori nella loro globalità e le dinamiche dell’integrazione dei cittadini stranieri, nell’ambito di istituzioni internazionali, nazionali e locali e di associazioni e organizzazioni no profit. Inoltre, esso intende fornire i laureati di un’adeguata padronanza della dimensione europea della politica migratoria e del bisogno di costruire un dialogo equo e lungimirante con i paesi di origine e di transito, nel pieno rispetto dei diritti umani e della rule of law.

Modalità didattiche

Consistono in lezioni frontali, che saranno associate ad esercitazioni e seminari, di natura sia culturale che professionalizzante.

Modalità di verifica

Consistono in una prova orale, a volte associata a prove scritte e di verifica intermedia. Sono inoltre previsti precorsi, attività per il recupero crediti nonché l’attribuzione di un tutor a ciascuno studente.

Presidente del consiglio aggregato del corso di laurea magistrale in Studi internazionali: prof.ssa E. Dundovich.

Docente di riferimento per la nuova laurea magistrale: prof. Marcello Di Filippo.

Presentazione del corso

Brochure del corso (English version)

Insegnamenti, docenti e contenuti (English version)