Dal 2018 il Dipartimento di Scienze politiche ospita, all’interno di alcuni insegnamenti previsti dai Corsi di studio triennali e magistrali, attività integrative appositamente configurate dai docenti, denominate Progetti speciali per la didattica.
I Progetti speciali per la didattica arricchiscono gli insegnamenti ordinari, proponendo moduli di carattere innovativo, partecipativi e, in molti casi, interdisciplinari.
- a.a. 2025/2026
- a.a. 2024/2025
- a.a. 2023/2024
- a.a. 2022/2023
- a.a. 2021/2022
- a.a. 2020/2021
- a.a. 2019/2020
- a.a. 2018/2019
In fase di aggiornamento.
Programmare, gestire e rendicontare la sostenibilità ambientale nell’era delle transizioni
Referente: Giovanna Pizzanelli
Programmare le politiche per la transizione ecologica, gestire i processi decisionali e rendicontare le azioni messe in campo dagli attori pubblici e privati in un’ottica orientata alla visione triadica della sostenibilità, rappresentano gli odierni imperativi per realizzare una buona amministrazione. Gli incontri seminariali vedranno la partecipazione di esperti scientifici e operatori del settore, chiamati a relazionare sulle attuali questioni che riguardano l’intero ciclo di vita delle politiche per la sostenibilità nell’era delle transizioni. Durante il ciclo di seminari gli studenti e le studentesse si confronteranno con gli esperti in un’ottica problem solving tipica delle competenze trasversali, utilizzando il pensiero creativo e critico nel proporre soluzioni a questioni complesse che investono il buon amministratore del futuro.
Arte Oratoria (Public Speaking)
Referente: Stefano Castriota
Il progetto ha sviluppato, attraverso laboratori di public speaking, letture ad alta voce e presentazioni di tesine, la capacità degli studenti di comunicare in modo chiaro ed efficace concetti economici complessi, rafforzando competenze fondamentali sia per il percorso di studi sia per la futura carriera professionale.
La storia dell’integrazione europea nel contesto della storia globale contemporanea
Referente: Simone Paoli
Il progetto si è posto l’obiettivo di fornire agli studenti e alle studentesse che frequentano il corso di “Storia diplomatica dell’età contemporanea” presso il Dipartimento di Scienze Politiche un approfondimento sulla storia dell’integrazione europea, vista nel contesto delle principali dinamiche di sviluppo del sistema internazionale nel XX e XXI secolo. Questo percorso ha avuto al centro una missione presso gli Archivi Storici dell’Unione Europea (ASUE) a villa Salviati (Firenze), nel corso della quale gli studenti e le studentesse del corso hanno avuto la possibilità di partecipare a seminari condotti da archiviste e archivisti dell’istituto, oltre all’opportunità di lavorare in piccoli gruppi su documenti selezionati della CE/UE, apprendendo così contenuti e metodologie della ricerca storica.
IMPARARE DAL FUTURO – Tourism as a Web Serie
Referente: Enrica Lemmi
L’obiettivo del progetto è stato quello di sviluppare un percorso di accoglienza e ospitalità attraverso l’utilizzo delle tecniche narrative. Sono state selezionate alcune aziende, sulle quali gli studenti, organizzati in gruppi di lavoro, hanno condotto attività di ricerca sul campo, intervistando lo staff e i clienti e raccogliendo materiale fotografico e video. L’esito del progetto è stato la realizzazione di prodotti di comunicazione e promozione, quali video e brochure.
Green law- role play
Referente: Sara Poli
Il progetto ha l’obiettivo di organizzare, da un lato, attività che favoriscano l’ingresso del mondo esterno all’interno dell’università, attraverso il coinvolgimento di istituzioni quali Fondazione Enel e la Commissione europea, e, dall’altro, di promuovere lo sviluppo delle competenze trasversali degli studenti, in particolare la capacità di risolvere casi pratici tenendo conto del quadro normativo europeo e internazionale. Il progetto, rivolto principalmente ai Corsi di laurea magistrale LM-52 (nell’ambito dei seminari professionalizzanti) e LM-62, prevede l’organizzazione di quattro cicli di lezioni e sarà improntato a una modalità didattica partecipativa. In ciascun ciclo, il docente fornirà il quadro informativo necessario per l’analisi e la risoluzione di un caso pratico (2 ore di lezione), che verrà poi affrontato da due o tre squadre di studenti nel corso di ulteriori 2–3 ore di lavoro.
NGEU and safeguarding the EU’s financial interest: the challenging roles of the European and Italian Court of Auditors at the dawn of the new paradigms in auditing and protecting the European Budget
Referente: Vanessa Manzetti
L’obiettivo di questo progetto è avvicinare gli studenti e le studentesse non solo alla Istituzione Corte dei conti ma al mondo della contabilità pubblica nazionale ed europea in un momento critico in cui le politiche pubbliche sono fortemente influenzate dall’attuazione del PNRR.
Esperienze partecipative e applicazioni pratiche per potenziare l’empowerment e le soft skills: la psicologia del lavoro in azione
Referente: Alessio Tesi e Antonio Aiello
Il progetto prevede la realizzazione di un Seminario partecipativo, volto all’approfondimento di tematiche applicative e rilevanti per l’ulteriore sviluppo di competenze trasversali degli studenti attraverso il coinvolgimento in attività interattive condotte da esperti esterni, che illustreranno esperienze concrete relative alle modalità con le quali, specifici processi psico-sociali riguardanti l’influenza sociale, siano in grado di potenziare la comprensione e gestione dei sistemi delle “convivenze non scelte” nelle organizzazioni, con ricaduta immediata sulla didattica.
Il servizio europeo per l’azione esterna: funzioni e valore aggiunto rispetto alle missioni diplomatiche nazionali
Referente: Sara Poli
Il progetto è articolato in lezioni tenute da funzionari del servizio dell’Azione esterna che lavorano nelle delegazioni dell’UE o a Bruxelles, con l’obiettivo di: illustrare in che cosa consiste la loro attività; quali sono i compiti delle delegazioni dell’UE; come si rapportano i funzionari europei del servizio europeo per l’azione esterna o della Commissione europea con quelli delle missioni diplomatiche nazionali. I relatori forniranno anche illustrazioni concrete del lavoro del diplomatico europeo sul campo. Sarà inoltre organizzata un’ulteriore lezione con una studiosa esperta di protezione consolare che illustrerà come è organizzata la protezione consolare per i cittadini europei che si trovano all’estero sulla base di una serie di casi pratici.
IMPARARE DAL FUTURO – Tourism as a Web Serie
Referente: Enrica Lemmi
Il progetto ha l’obiettivo di creare un nuovo progetto di accoglienza e ospitalità o ricostruirne uno precedente attraverso le tecniche del racconto. Ogni azienda turistica viene invitata a raccontarsi prima di tutto a se stessa, poi, con l’aiuto di studenti e dell’insegnante, anche verso l’esterno, ma come se fosse dentro un set cinematografico. I suoi responsabili sono i protagonisti del “film”, la struttura e il territorio la scenografia, i registi e gli sceneggiatori sono gli studenti dei corsi di laurea in turismo che sperimentano nuovi linguaggi e infine, il pubblico, cioè i prossimi ospiti che vedranno un film nuovo, diverso, appassionante e coinvolgente: un progetto turistico creativo, sostenibile e innovativo che ci insegni a: Imparare dal Futuro.
Insegnamento dell’Economia politica mediante esperienze di arte oratoria (public speaking)
Referente: Stefano Castriota
Il progetto, rivolto agli studenti e alle studentesse del Corso di Studi triennale in Scienze politiche, si propone di far riflettere i partecipanti sugli errori di esposizione più frequenti e le tecniche per valorizzare la presentazione della propria attività, attraverso l’elaborazione di una tesina e la sua presentazione in pubblico, secondo la seguente articolazione: scelta del tema, preparazione di slides e loro presentazione in presenza, presentazione in videoconferenza, analisi della dizione. La presentazione della tesina deve essere compresa da un pubblico vario e gli argomenti dovranno essere rilevanti per catturare l’attenzione degli ascoltatori. Gli ascoltatori devono essere tenuti in costante attenzione dalla forza delle argomentazioni: pertanto l’approfondimento, la sintesi e la capacità di esporre saranno indispensabili.
SYSTEMS THINKING & FUZZY LOGIC: modellazione partecipativa per il policy making
Referente: Eugenio Pizzimenti
Il progetto, rivolto agli studenti e alle studentesse del Corso di Studi magistrale in Istituzioni, politica, società, offre un approccio al pensiero sistemico applicato alla modellazione delle politiche pubbliche per comprendere l’interezza di scenari complessi e creare strategie di gestione con il coinvolgimento attivo degli stakeholder. Attraverso un ciclo di seminari, laboratori e casi di lavoro su iniziative di cooperazione internazionali, i partecipanti impareranno l’utilizzo di tools specifici per la Fuzzy-Logic Cognitive Mapping. Le competenze acquisite permetteranno agli allievi di applicare logiche innovative sia nell’ambito della ricerca che dell’impresa.
I nuovi orizzonti del governo dell’energia
Referente: Giovanna Pizzanelli
Nell’ambito del corso di Diritto dell’ambiente e dell’energia è stato finanziato il Progetto speciale per la didattica finalizzato alla realizzazione di incontri seminariali con rappresentanti delle istituzioni, esperti scientifici, operatori del settore e referenti di associazioni ambientaliste, chiamati a confrontarsi sulle attuali questioni energetiche.
Il settore dell’energia appare come uno degli ambiti più dinamici dell’ordinamento giuridico multilivello in cui aspetti geopolitici, tecnico-scientifici ed economici si mescolano vicendevolmente. Il conflitto in corso tra Russia e Ucraina e la conseguente crisi energetica in atto ha reso ancora più evidente tale affermazione, spingendo i vari governi alla ricerca di nuove soluzioni.
Diversi Paesi europei stanno aprendo il dibattito per un rilancio del nucleare, così come era avvenuto in occasione dello shock energetico durante gli anni Settanta del secolo scorso. Nel nostro Paese si è preso atto della necessità di realizzare nuove infrastrutture per favorire il trasporto e lo stoccaggio di energia, si è aperto il dialogo con Paesi che potranno assurgere al ruolo di nuovi potenziali fornitori di energia e si sta riflettendo sulla necessità di sfruttare le risorse interne di idrocarburi. Questi nuovi orizzonti lasciano spazio a interrogativi sui quali occorre aprire seri confronti con esperti e istituzioni. E, in particolare, riemergono tre antiche questioni: in primo luogo, la complessità istituzionale e burocratica che caratterizza le scelte energetiche strategiche, che peraltro nel futuro prossimo potrà essere condizionata dalle nuove forme di bilanciamento tra tutela dell’ambiente e tutela del paesaggio prospettate dalla riforma dell’art. 9 della Costituzione; in secondo luogo, l‘accentuata conflittualità che caratterizza il rapporto tra istituzioni e cittadini (basti pensare all’acuirsi della sindrome NIMBY e ai vari comitati No TRIV, No TAP, solo per fare due esempi), tra chi intende realizzare un’opera di pubblica utilità e gli attori locali che ritengono di essere pregiudicati da quest’ultima; in terzo luogo, il rapporto tra conoscenze tecnico-scientifiche e principio di precauzione con riferimento alle decisioni che attengono al governo dell’energia, in funzione del quale il rischio di un approccio eccessivamente orientato alle condizioni precauzionali nella realizzazione delle infrastrutture rischia di paralizzare l’iter procedurale guidato dalle amministrazioni competenti.
Liberi di studiare: percorsi didattici sinergici ed esperienze formative alla pari nel contesto del Polo Universitario Penitenziario
Referente: Andrea Borghini e Gerardo Pastore
Il progetto si inserisce nel quadro delle attività del Polo Universitario Penitenziario (PUP) dell’Università di Pisa. Come è noto, il PUP intende configurarsi come un sistema di servizi offerti dall’Università, con la disponibilità dell’Amministrazione penitenziaria, ulteriori o sostitutivi rispetto a quelli normalmente fruibili dagli studenti, proposto in modo strutturale e organizzato sulla base di apposite convenzioni, volto a garantire l’effettiva fruibilità del diritto allo studio universitario e a sostenere il sempre problematico processo di inclusione sociale delle persone in condizione di privazione della libertà.
Regolazione e governance degli impianti alimentati da fonti rinnovabili: obiettivi e prassi per la transizione ecologica
Referente: Giovanna Pizzanelli
La promozione dell’energia rinnovabile costituisce uno dei diciassette obiettivi deII’Agenda 2030 sullo sviluppo sostenibile (Goal 7) ed è al centro del PNRR italiano adottato in attuazione del Next Generation EU per favorire la ripresa degli investimenti privati e l’impiego di risorse finanziarie nel settore della green economy. Anche se la promozione dell’energia pulita è un obiettivo pubblico, di livello internazionale, sovranazionale e nazionale, che aiuta a ridurre sia le emissioni di gas a effetto serra che la dipendenza deII’Europa dalle importazioni di combustibili tradizionali, nonché aiuta la crescita economica europea tramite Io sviluppo e la diffusione di tecnologie innovative, sono i privati a proporre alle pubbliche amministrazioni competenti i progetti da realizzare con propri investimenti per la realizzazione degli impianti.
Le relazioni degli assistenti sociali nei procedimenti in materia di famiglia e di stato delle persone
Referente: Edoardo Bacciardi
Il progetto intende offrire agli studenti l’opportunità di sviluppare, mediante il coinvolgimento di magistrati e professionisti, le competenze di base che consentono all’assistente sociale di svolgere adeguatamente il proprio ruolo nei procedimenti in materia di famiglia e persone. La complessità del tema suggerisce l’adozione di un approccio che ponga in rilievo gli aspetti tecnici delle procedure e, al contempo, la dimensione multidisciplinare in cui l’assistente sociale è chiamato ad operare.
Insegnamento dell’economia politica mediante esperienze di arte oratoria (public speaking)
Referente: Stefano Castriota
Il progetto intende offrire agli studenti un approccio allo studio dell’economia diverso dai metodi tradizionali basati solamente sulle lezioni frontali di teoria economica ed esercizi di matematica.
Il progetto mira al miglioramento delle capacità di esposizione orale in contesti universitari —come la presentazione della tesina alla fine del corso e la tesi di laurea — e lavorativi. Negli scorsi anni accademici ho sperimentato con esiti molto positivi esperienze di insegnamento di arte oratoria per l’apprendimento e la divulgazione dell’economia. Questo tipo di esercizio aiuta gli studenti ad approfondire e ”fare proprio” l’argomento per poterlo trasmettere al pubblico. Le potenzialità didattiche delle tesine sono molteplici perché coinvolgono tutti coloro che partecipano sia attivamente che passivamente. La presentazione delle tesine consente, da un lato, agli studenti di approfondire i temi economici trattati ed imparare a comunicare efficacemente e, dall’altro, al pubblico di assimilare importanti concetti economici che riguardano la vita di tutti noi cittadini.
Laboratorio di Valutazione sociale
Referente: Gabriele Tomei
Laboratorio in vivo di monitoraggio e valutazione dei programmi di integrazione tra politiche assistenziali, sanitarie, lavorative, educative e deII’abitare attivati dagli Uffici di Piano (art.8 L.328/2000) mediante partecipazione attiva di gruppi di studio alle attività degli Uffici di Piano aderenti alla Comunità di Pratiche istituita da Regione Toscana e Anci-Federsanità.
Le sfide della transizione verde nell’Unione europea
Referente: Sara Poli
La transizione verde è uno degli obiettivi su cui il PNRR proposto dall’Italia si concentra, sotto la spinta dell’Unione europea. Infatti, il regolamento Next generation EU impone che il 37% delle spese per investimenti siano dedicate alla realizzazione degli obiettivi climatici che l’UE si è assunta quando ha concluso l’accordo di Parigi del 2015. La neutralità climatica entro il 2050 è l’obiettivo più ambizioso mentre l’abbattimento delle emissioni di CO2 del 55% entro il 2030 rappresenta un obiettivo intermedio. Nell’ambito del corso di diritto dell’Unione europea (curriculum internazionale, codice 365 NN) della L 36 in Scienze Politiche tenuto dal dott. Luigimaria Riccardi sarà analizzato il tema riguardante la transizione verde, attraverso cui si spiegherà agli studenti il modo in cui l’apparato istituzionale dell’UE funziona, le sue fonti e il quadro giuridico alla base del Green Deal e dell’accordo di Parigi. All’interno del corso saranno organizzate anche presentazioni da parte degli studenti su temi specifici attinenti ad aspetti giuridici attinenti alla transizione verde.
Governare per contratto: regole e prassi
Referente: Giovanna Pizzanelli
Nell’ambito del corso di Diritto delle amministrazioni pubbliche nello spazio giuridico europeo è stato finanziato il Progetto speciale per la didattica finalizzato ad approndire, con specifici incontri seminariali tenuti a distanza da esperti e dirigenti della P.A., le problematiche e le prospettive dell’attività contrattuale della pubblica amministrazione.
Corso di public speaking
Referente: Stefano Castriota
Il progetto intende offrire agli studenti un approccio allo studio dell’economia diverso dai metodi tradizionali basati solamente sulle lezioni frontali di teoria economica ed esercizi di matematica. Il progetto mira al miglioramento delle capacità di esposizione orale in contesti universitari – come la presentazione della tesina alla fine del corso e la tesi di laurea – e lavorativi.
Le potenzialità didattiche delle tesine sono molteplici perché coinvolgono tutti coloro che partecipano sia attivamente che passivamente. La presentazione delle tesine consente, da un lato, agli studenti di approfondire i temi economici trattati ed imparare a comunicare efficacemente e, dall’altro, al pubblico di assimilare importanti concetti economici che riguardano la vita di tutti noi cittadini. Esempi di tesine presentate gli scorsi anno sono: l’economia circolare; il mercato dei droni; la fusione tra FCA e PSA; il mercato ed il modello di business nella Premiere League e nella Serie A; la concorrenza nel mercato della telefonia.
Il Tirocinio in Servizio Sociale durante (e oltre) l’emergenza sanitaria. Nuove frontiere per le pratiche della didattica a distanza
Referente: Riccardo Guidi
A partire da febbraio 2020 le Università italiane (e non solo) si sono trovate a fronteggiare una sfida inedita: garantire formazione terziaria di alta qualità in condizioni di distanziamento sociale.
Una questione particolarmente difficile da affrontare ha riguardato gli scenari del tirocinio curriculare – snodo formativo cruciale dei corsi di laurea professionalizzanti.
Il progetto contribuirà nel breve periodo a garantire ad un numero consistente di studenti dei Corsi di laurea in servizio sociale dell’Università di Pisa lo svolgimento del tirocinio curriculare attraverso modalità che, seppur “a distanza / in remoto”, assicurino standard di qualità analoghi (o almeno comparabili) a quelli del tirocinio “in presenza”.
Lo svolgimento delle attività consentirà inoltre, nel medio periodo, di fornire strumenti e procedure per il tirocinio “a distanza / in remoto” in Servizio Sociale che potranno essere utilizzati anche oltre l’attuale fase di emergenza.
Insegnamento dell’economia politica mediante esperienze di teatro didattico e di public speaking
Referente: Stefano Castriota
Il progetto intende offrire agli studenti un approccio allo studio dell’economia diverso dai metodi tradizionali basati solamente sulle lezioni frontali di teoria economica ed esercizi di matematica. Il progetto mira al miglioramento delle capacità di esposizione orale in contesti universitari – come la presentazione della tesina alla fine del corso e la tesi di laurea – e lavorativi.
Le potenzialità didattiche delle tesine sono molteplici perché coinvolgono tutti coloro che partecipano sia attivamente che passivamente. La presentazione delle tesine consente, da un lato, agli studenti di approfondire i temi economici trattati ed imparare a comunicare efficacemente e, dall’altro, al pubblico di assimilare importanti concetti economici che riguardano la vita di tutti noi cittadini. Esempi di tesine presentate gli scorsi anno sono: l’economia circolare; il mercato dei droni; la fusione tra FCA e PSA; il mercato ed il modello di business nella Premiere League e nella Serie A; la concorrenza nel mercato della telefonia.
Didattica a distanza oltre le sbarre: il Polo Universitario Penitenziario come opportunità formativa
Referente: Andrea Borghini e Gerardo Pastore
Il presente progetto intende potenziare l’offerta didattica presso il Polo Universitario Penitenziario di Pisa e agevolare l’incontro tra gli studenti dei nostri Corsi di Laurea e quelli in condizione di detenzione, nella consapevolezza che un simile percorso didattico possa configurarsi come preziosa opportunità formativa. A tal fine, si prevedono attività volte a valorizzare la dimensione relazionale dello studio, tra queste: la progettazione, curata dagli studenti tutor selezionati e dagli studenti in condizione di privazione della libertà, di un ciclo di seminari da tenersi presso il Polo Universitario Penitenziario di Pisa mediante il ricorso ad una piattaforma per la didattica a distanza autorizzata dal penitenziario; incontri a distanza tra studenti selezionati e studenti del Polo Universitario Penitenziario dedicati alla co-elaborazione di articoli da proporre a “Spiragli” Rivista del Polo Universitario della Toscana; attivazione di specifiche forme di tutorato alla pari tra studenti e studenti del Polo Universitario Penitenziario, da svolgersi a distanza mediante le piatteforme informatiche autorizzate dai penitenziari.
Gli incontri, ovvero le occasioni di confronto, tra studenti “liberi” e studenti in condizione di detenzione si possono configurare come una preziosa opportunità di crescita e di formazione. Il valore aggiunto di una simile esperienza didattica è quello di produrre virtuose ricadute formative nei percorsi di studio e nelle carriere degli studenti dei Poli Universitari Penitenziari: innalzamento del livello motivazionale; riduzione del tasso di abbandono e maggiore successo formativo. Inoltre, il ricorso alla didattica a distanza – come ulteriore possibilità e non come modalità sostitutiva della didattica in presenza – consentirà di assicurare maggiore continuità alle diverse forme di supporto alla didattica e contribuirà ad innalzare il livello di consapevolezza della realtà dei Poli Universitari Penitenziari, oltre ogni facile retorica del trattamento penitenziario e in linea con l’esigenza di ristabilire una condizione di eguaglianza sostanziale, secondo quanto disposto dalla nostra Costituzione.
Laboratorio di sociologia dell’immaginario
Referente: Vincenzo Mele
Data la tematica del corso che cerca di esplorare le strutture sociali dell’immaginario collettivo dalle grotte di Lascaux alla cultura di massa, il laboratorio cerca di fare esercitare gli studenti nella produzione e nella lettura delle immagini. Nella parte del laboratorio chiamata “produrre l’immaginario” gli studenti verranno istruiti su come narrare in maniera visuale mediante la produzione di immagini e video. Nella parte “leggere l’immaginario” gli studenti sono chiamati invece ad esaminare brani di film, serie televisive, racconti, fumetti con lo scopo di interpretare le rappresentazioni sociali che da questi emerge, su temi come il potere , le disuguaglianze di classe e di genere, il razzismo, etc. Alla fine del laboratorio, gli studenti presenteranno una tesina multimediale (scritta e visuale) che verrà discussa all’esame.
Cinema italiano
Referente: Luca Michelini
Corso di public speaking
Referente: Stefano Castriota
Il progetto intende offrire agli studenti un approccio allo studio dell’economia diverso dai metodi tradizionali basati solamente sulle lezioni frontali di teoria economica ed esercizi di matematica. Il progetto mira al miglioramento delle capacità di esposizione orale in contesti universitari – come la presentazione della tesina alla fine del corso e la tesi di laurea – e lavorativi.
Le potenzialità didattiche delle tesine sono molteplici perché coinvolgono tutti coloro che partecipano sia attivamente che passivamente. La presentazione delle tesine consente, da un lato, agli studenti di approfondire i temi economici trattati ed imparare a comunicare efficacemente e, dall’altro, al pubblico di assimilare importanti concetti economici che riguardano la vita di tutti noi cittadini. Esempi di tesine presentate gli scorsi anno sono: l’economia circolare; il mercato dei droni; la fusione tra FCA e PSA; il mercato ed il modello di business nella Premiere League e nella Serie A; la concorrenza nel mercato della telefonia.
Heritage e nuove tecnologie per la promozione turistica
Referente: Enrica Lemmi
Insegnamento dell’economia politica mediante esperienze di teatro didattico e di public speaking
Referente: Mario Morroni
Malgrado il distanziamento individuale imposto dalla diffusione del COVID, si è deciso di svolgere l’attività di teatro didattico in programma all’interno del corso di Economia politica. 15 studenti volontari hanno formato 4 gruppi che hanno preparato 4 diversi copioni sotto la direzione di Patrizia Pasqui. Le letture teatrali hanno riguardanto i seguenti temi: la crisi sanitaria ed economica dovuta alla pandemia, le politche di austerità, le diseguaglianze tra nazioni e la crisi ambientale. L’attività di docenza e le prove delle letture sono state svolte attraverso incontri online sulla piattaforma Teams. È in programma la registrazione del video delle letture preparate dagli studenti non appena riprenderanno le attività in aula. Magrado la crisi sanitaria, che ha impedito il contatto personale molto importante nell’attività di teatrale, l’esito dell’attività svolta è stato incoraggiante e l’interesse e il gradimento degli studenti è risultato elevato.
Osservatorio sulle riforme amministrative in Italia e in Spagna
Referente: Giovanna Pizzanelli
Nell’ambito del corso di Diritto amministrativo gli studenti hanno partecipato al viaggio di studio in Spagna e presentato relazioni al convegno organizzato in collaborazione con l’Università di Cadice (ES) e l’Università di Münster (DE).
Il progetto speciale per la didattica è nato dall’idea di un confronto sulle riforme amministrative che stanno attraversando i principali Paesi europei nel quadro dell’armonizzazione promossa dall’ordinamento UE. In un simile contesto il progetto ha visto la partecipazione attiva degli studenti, che sono stati chiamati a relazionare sulle principali riforme amministrative promosse dall’ordinamento interno in ambiti quali la trasparenza amministrativa, la semplificazione amministrativa e gli appalti pubblici, nell’ambito di un convegno svoltosi presso l’Università di Cadice unitamenti agli studenti spagnoli e tedeschi.
Laboratorio di scrittura per le scienze sociali
Referente: Vincenzo Mele
Il laboratorio ha avuto lo scopo fondamentale di promuovere e potenziare l’insegnamento dei fondamenti della scrittura scientifica e più in generale della scrittura destinata alla comunicazione pubblica. Durante il corso “Laboratorio di scrittura per le scienze sociali” gli studenti hanno imparato – mediante esercitazioni pratiche guidate da docenti specialisti – a distinguere le fonti scientifiche da quelle non scientifiche, la strutturazione logica del testo, la formattazione, la ricerca bibliografica, la scelta della struttura sintattica e grammaticale adeguata ai contenuti. Il risultato è consistito quindi in un’ottimizzazione del proprio percorso di formazione poiché durante il corso hanno potuto acquisire delle competenze di ricerca e di scrittura che normalmente vengono apprese in maniera non sistematica e spesso incompleta.
Progettazione e fund-raising nel campo della cooperazione internazionale e delle migrazioni
Referente: Marcello Di Filippo
Carcere e università: percorsi speciali di inclusione didattica per gli studenti universitari detenuti
Referente: Andrea Borghini
Il progetto ha consentito l’attivazione di specifici percorsi didattici e culturali, sia all’interno del Polo Universitario Penitenziario di Pisa che presso altri istituti penitenziari della Toscana, finalizzati ad offrire risposte concrete ai bisogni educativi speciali delle presone detenute impegnate in percorsi universitari.
Film per gli studenti di Storia contemporanea
Referente: Luca Michelini
Insegnamenti dell’economia politica mediante esperienze di teatro didattico e di public speaking
Referente: Mario Morroni
Il progetto ha offerto un approccio allo studio della macroeconomia basato sul teatro didattico. Gli studenti e le studentesse durante i seminari hanno imparato a conoscere ed esporre i temi dell’economia politica al pubblico.
Il progetto è stato premiato come uno dei più innovativi del nostro Ateneo (03/07/2019).
Tra le attività più recenti, si segnala la lettura teatrale dell’8 marzo 2025 su L’Asservimento delle donne di Harriet Taylor e John Stuart Mill. Il video è disponibile a questo link.
L’economia comportamentale
Referente: Chiara Franco
Sono stati organizzati all’interno del corso di “Introduzione alla Politica Economica”, un serie di seminari attraverso cui gli studenti hanno potuto conoscere i principali strumenti metodologici a disposizione dell’economia comportamentale, in primo luogo l’utilizzo degli esperimenti, per comprendere in modo più realistico e pratico alcuni fondamenti teorici su cui si basa la spiegazione dei principali concetti economici affrontati nel corso.
Rivista di studenti
Referente: Luca Michelini
Visita alla Mostra Internazionale di Architettura FREESPACE Venezia
Referente: Sonia Paone
Nel corso di laurea in Scienze del Turismo la conoscenza dello spazio e delle sue valenze funzionali, estetiche e simboliche è un elemento centrale del percorso didattico. La visita alla Biennale di Architettura 2018 di Venezia è stata pensata per avvicinare gli studenti alla progettazione dello spazio e alle sue implicazioni sociali, politiche e culturali. Il tema scelto dalle curatrici FREE SPACE, ovvero lo spazio libero e gratuito, ha avuto una indubbia valenza formativa per un corso di laurea in cui i valori della ospitalità e dell’accoglienza sono fondamentali.
Viaggio d’istruzione a Lussemburgo
Referente: Sara Poli
La prof.ssa Sara Poli ha organizzato un viaggio di studio in Lussemburgo presso la Corte di Giustizia europea e la Corte dei Conti nell’ambito del Corso della LM-52 “Le relazioni esterne dell’Unione europea” che è stato finanziato con il contributo dei fondi speciali per la didattica. Un gruppo di 25 studenti e studentesse ha assistito ad un’udienza della Grande Camera e a presentazioni riguardanti il regime del multilinguismo e la riforma dell’organizzazione della Corte di Giustizia europea. Il gruppo ha anche visitato la Corte dei Conti europea. La visita è stata molto apprezzata dagli studenti e dalle studentesse.
Insegnamenti dell’economia politica mediante esperienze di teatro didattico
Referente: Mario Morroni
Il progetto offre un approccio allo studio della macroeconomia basato sul teatro didattico. Gli studenti e le studentesse durante i seminari imparano a conoscere ed esporre i temi dell’economia politica al pubblico.






