Intro
Comunicazione di impresa e politica delle risorse umane

Il corso di Laurea Magistrale in Comunicazione d'impresa e politica delle risorse umane mira a formare manager della comunicazione d'impresa capaci di progettare e gestire la comunicazione interna ed esterna delle organizzazioni, pubbliche e private, con particolare riferimento sia ai processi di formazione e trasmissione delle informazioni, sia ai momenti di analisi dell'efficacia comunicativa. La strategia adottata per formare tale figura professionale è quella di fornire, in modo approfondito e fondato sul piano teorico e metodologico, stimoli non solo connessi all'operatività legata ai fabbisogni dell'impresa profit-oriented, ma anche alla sensibilità individuale, attivando le capacità di cogliere i nessi tra dati e informazioni spesso reperibili in modo parziale.

Rapporti
Rapporti con le imprese e con il territorio

Dati gli obiettivi del corso di laurea, la consultazione con organizzazioni, aziende e realtà rappresentative del mondo del lavoro (imprese private, pubbliche, Terzo settore, ecc.) ha assunto un ruolo centrale, ed ha mantenuto le caratteristiche di un confronto privilegiato, rigoroso e sistematico, andando a costituire un punto nevralgico per migliorare l'efficacia del percorso formativo.

l corso di studi ha continuamente potenziato la pianificazione progettuale relativa alla cura dei rapporti con gli stakeholder. Tale progettualità ha preso forma attraverso, (A) una offerta di eventi seminariali, rafforzando le azioni di "orientamento in uscita" e "accompagnamento al modo del lavoro" in modalità coordinata con lo staff placement di dipartimento, e (B) un consolidamento ed espansione ulteriore dell'offerta dei tirocini curricolari, nella forma degli stage aziendali in realtà produttive particolarmente d'eccellenza, con attenzione anche alla dislocazione e livello di operatività di tali realtà sul territorio, a raggio (i) locale/regionale della Toscana, (ii) collocate sul mercato del territorio nazionale, (iii) aziende multinazionali (operanti sul mercato internazionale). Tra queste realtà figurano, come esempi di eccellenza: Adecco Italia SpA; Aforisma s.c.r.l.; BLUE HUB; Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura; CNA Associazione Provinciale di Livorno; COLOROBBIA CONSULTING SRL; Confesercenti provinciale di Livorno; COPERNICO scarl; Fiat Chrysler Automotive ITALY SPA; Formatica Srl; Idna srl; IKEA Italia Retail Srl; IRCCS Fondazione Stella Maris; JOBSON ITALIA SRL; Lavorint spa; MANPOWER S.R.L.; Simurg Consulenze e Servizi Snc; STUDIO STAFF SPA; UNICOOP FIRENZE; Piaggio (gruppo FCA) S.p.A.

Sbocchi
Sbocchi professionali

I profili occupazionali che i nostri laureati possono ricoprire sono molteplici e coprono ruoli e funzioni ricorrenti sia in ambito pubblico sia nel settore privato: dagli Specialisti nella gestione e nel controllo nelle imprese private, agli Specialisti di problemi del personale e dell'organizzazione del lavoro, agli Specialisti delle Pubbliche Relazioni e dell'immagine, ai Formatori ed esperti nella progettazione formativa e curricolare, ai Consiglieri dell'orientamento e Tecnici dei servizi di collocamento, ai Tecnici addetti all'organizzazione e al controllo gestionale della produzione, ai Tecnici del trasferimento e del trattamento delle informazioni.

Punti di forza
Punti di forza

Il progetto formativo del Corso di laurea, dopo il primo anno in comune, si articola al secondo anno in due curricula:

  • Comunicazione d'impresa
  • Gestione delle risorse umane

A tale scopo sono previsti, in particolare nel secondo anno, momenti di alternanza fra attività di studio e approfondimento teorico-critico e attività laboratoriali, finalizzate sia allo sviluppo di competenze tecniche nella produzione dell'informazione e nella progettazione della comunicazione, sia alla rielaborazione e interiorizzazione delle conoscenze e delle strutture scientifiche acquisite nel primo anno di studi.

Il corso intende sviluppare competenze specifiche e a carattere interdisciplinare relativamente ai processi che veicolano conoscenza a fini organizzativi, produttivi e promozionali; e arricchire la preparazione di base dello studente di elementi culturali significativi e utili ad un'adeguata e consapevole lettura del contesto storico, economico, politico e istituzionale, sociale, filosofico e, più in generale culturale, in cui si va ad inserire l'attività dell'organizzazione.