Intro
Sociologia e Management dei servizi sociali

Il corso di studi è orientato alla formazione di due profili professionali distinti ma con una base in comune al primo anno, quello del sociologo e quello dell’assistente sociale dirigente. Il sociologo è una figura professionale sempre più richiesta all’interno delle istituzioni pubbliche locali, regionali e nazionali per svolgere prevalentemente attività di ricerca sociale, ma anche di progettazione e consulenza in ambiti attualmente emergenti in ambiti di realtà for profit. L’assistente sociale dirigente è in grado di coordinare attività complesse di servizio sociale, dalle équipe multidisciplinari alle strutture e organizzazioni più articolate; la flessibilità che assumono le competenze acquisite e specifiche del profilo rendono il laureato in grado di trovare collocazione anche in ambito emergenti e sempre più richiesti, quali la progettazione di interventi sociali combinata con la valutazione e il coordinamento delle risorse necessarie (umane, economiche, etc.).

Rapporti
Rapporti con le imprese e con il territorio

Il Corso di studio è strettamente collegato con attori istituzionali pubblici e del terzo settore al fine di elaborare strategie comuni in particolare per il consolidamento e lo sviluppo di attività formative didattiche strategicamente rilevanti come il tirocinio obbligatorio, i laboratori pratici, le attività a scelta dello studente. Inoltre, tali collegamenti - che sono attivi da decenni - hanno consentito lo sviluppo di attività comuni nell'ambito della ricerca orientata alle politiche sociali e nell'ambito della formazione degli operatori sociali.

Sbocchi
Sbocchi professionali

Principali sbocchi occupazionali del profilo di sociologo, per l'elevata flessibilità della formazione offerta a Pisa, sono l’area del personale, organizzazione e qualità in aziende private e pubbliche; l’area della comunicazione e del marketing (relazioni pubbliche, pubblicità, marketing, comunicazione aziendale, comunicazione sociale); il settore dell’informazione (giornalismo, televisione, nuovi media); il settore della formazione e dell’orientamento professionale; l’insegnamento nella scuola secondaria. L’assistente sociale dirigente svolge funzioni di coordinamento e gestione dei servizi sociali: presso strutture pubbliche e private, ASL, Ministeri (Giustizia, Lavoro, Sanità, ecc.), Enti locali, servizi alla persona e centri riabilitativi ; in servizi per i minori con problemi di giustizia e in quelli per gli adulti delle amministrazioni penitenziarie presso le prefetture, nelle case di riposo, nelle case-famiglia e in quelle di accoglienza per le donne maltrattate. I laureati possono accedere all’esame di Stato il cui superamento consente l’iscrizione all’albo (Sez. A) degli assistenti sociali specialisti. Entrambe le figure in uscita, con opportune implementazioni, accedono anche a specifiche opportunità legate all’insegnamento nella scuola.

Punti di forza
Punti di forza

La sfida della laurea progettata come interclasse consente di approfondire una formazione altamente interdisciplinare al primo anno consentendo poi di distinguere efficacemente e in modo distintivo i due percorsi al secondo anno. Si acquisiscono così elevate competenze attraverso un piano di studi flessibile rispetto ad altri corsi di laurea nella stessa classe in ambiti della sociologia e delle politiche sociali particolarmente attuali e costantemente aggiornati.

Gli studenti sono collocati da subito in un ambiente di apprendimento altamente interattivo e sono seguiti costantemente nel loro percorso di studi da Docenti che hanno una importante reputazione di ricerca scientifica sui temi centrali dei due percorsi di studio. Il Sociologo laureato a Pisa sarà portatore di una formazione interdisciplinare particolarmente di impatto nel mondo del lavoro. Parimenti il laureato in Management dei servizi sociali avrà modo di spendere professionalità in ambiti sia specificatamente legati alla professione Assistente Sociale, sia in ambiti altamente diversificati e particolarmente emergenti e richiesti nel mondo del lavoro legati politiche di gestione del sociale organizzato, in ambito della Pubblica amministrazione, del Terzo settore alla scelta dell'attività libero professionale.