Progetto europeo Open the Whistle: “Whistleblowing. Stato dell’arte, prospettive future”

Venerdì 27 febbraio 2026, dalle ore 11 alle 13, presso l’aula H del Polo delle Benedettine dell’Università di Pisa, si terrà l’incontro dal titolo “Whistleblowing. Stato dell’arte, prospettive future”, dedicato alla presentazione dei risultati del progetto europeo Open the Whistle.

L’iniziativa rappresenta la tappa finale di un progetto biennale che ha visto l’Università di Pisa impegnata in una cordata internazionale composta da nove partner tra Italia, Spagna e Bulgaria, con l’obiettivo di rafforzare la tutela dei segnalanti di illeciti e promuovere strumenti efficaci di prevenzione della corruzione. Il progetto è stato finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma CERV – Citizens, Equality, Rights and Values.

Il partenariato ha coinvolto, per l’Italia, l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), l’Università di Pisa e Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie; per la Spagna, Transparency International España, l’Oficina Antifrau de Catalunya e la Comisión de Prevención del Blanqueo de Capitales e Infracciones Monetarias; per la Bulgaria, la Commission for Personal Data Protection (Komisiya za Zashtita na Lichnite Danni), il Center for the Study of Democracy e il Ministry of Justice of Bulgaria.

L’incontro sarà occasione di confronto sullo stato dell’arte della disciplina del whistleblowing, alla luce delle più recenti evoluzioni normative e delle prospettive applicative nel contesto italiano ed europeo, anche a partire dai risultati delle attività di ricerca, formazione e analisi sviluppate nel corso del biennio.

Dopo i saluti introduttivi, interverranno Alberto Vannucci per l’Università di Pisa; Valentina Tomassi, Giulia Cossu e Barbara Coccagna per l’Autorità Nazionale Anticorruzione; Valentina Donini per la Scuola Nazionale dell’Amministrazione; e Leonardo Ferrante per Libera.

L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube del Master APC, consentendo la partecipazione anche a distanza.

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività di ricerca e formazione dell’Ateneo sui temi della trasparenza, dell’integrità pubblica e della prevenzione della corruzione, confermando il ruolo dell’Università di Pisa come spazio di dialogo tra università, istituzioni e società civile a livello nazionale e internazionale.

Locandina

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