Linee Guida: Esame di Stato Albo A

PremessaAmbiti tematiciModalità di svolgimentoPreparazione dell’esame

Queste linee guida sono state realizzate per consentire alle candidate e ai candidati una più adeguata preparazione dell’Esame di Stato per Assistenti Sociali, tipo A, anche in relazione ai cambiamenti dovuti alle criticità dell’attuale periodo emergenziale.

Queste linee guida sono state preparate tenendo presenti le indicazioni per gli esami di stato fornite alle Commissioni giudicatrici dal Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali.

L’esame di stato per l’Albo A si riferisce, secondo il DPR 328/01, al seguente insieme di ambiti tematici, su cui dovrà vertere la preparazione dei candidati:

  • teoria e metodi di pianificazione;
  • organizzazione e gestione dei servizi sociali;
  • metodologie di analisi valutativa e di supervisione dei servizi e di politiche dell’assistenza sociale;
  • analisi valutativa di un caso di programmazione e gestione dei servizi sociali;
  • discussione e formulazione di piani e programmi per il raggiungimento di obiettivi strategici definiti dalla commissione.

Come noto, la prova di esame sarà unica e svolta oralmente; la prova avrà durata indicativa non inferiore a 30 minuti, ferme restando le esigenze di ogni candidata/candidato a rappresentare al meglio la propria preparazione. La durata, orientativa, ha l’obiettivo di permettere la costruzione di un calendario di massima per lo svolgimento delle prove, di modo che ogni candidata/candidato possa conoscere con un certo anticipo il giorno e la collocazione della propria prova orale. E’ ammesso l’utilizzo di mappe concettuali o di schemi che facilitino l’esposizione; tali mappe o schemi dovranno essere inviati preventivamente all’indirizzo di posta elettronica istituzionale del Presidente della Commissione, Prof. Andrea Salvini, entro tre giorni dall’effettuazione della prova.

La prova si strutturerà orientativamente secondo la seguente modalità:

  • si procederà al riconoscimento della candidata/del candidato;
  • alla candidata, al candidato sarà chiesto di ipotizzare l’organizzazione di un servizio o di un progetto, scegliendo un’area problematica che considera rilevante; oppure, alternativamente, la candidata/il candidato potrà presentare un programma di formazione/supervisione, come strategia per affrontare un problema organizzativo e la costruzione di reti territoriali;
  • per la presentazione dell’ipotesi di servizio, di progetto e di formazione/supervisione, la candidata/il candidato dovrà articolare l’esposizione tenendo presenti i seguenti punti:
    • breve presentazione del contesto di riferimento;
    • problema che si intende affrontare e suo riferimento al contesto descritto;
    • analisi valutativa;
    • obiettivi/risultati attesi;
    • percorso logico prefigurato.

Durante la presentazione delle ipotesi di servizio, progetto o programma di formazione, i membri della Commissione potranno effettuare domande di chiarimento e approfondimento, nei limiti dei temi elencati al punto 1, e comunque riferiti alla situazione sottoposta alla Commissione.

La commissione, nel valutare la prova dei candidati, terrà presenti i seguenti criteri:

  • capacità di esporre e argomentare le scelte effettuate e le responsabilità professionali connesse;
  • capacità di rappresentare le strategie di azione professionale relative alla gestione di interventi complessi e alla costruzione di reti di collaborazione territoriale;
  • utilizzo di un linguaggio professionale adeguato (sul piano metodologico e tecnico), rispetto alla situazione sottoposta alla commissione;
  • Capacità di argomentare adeguatamente sul piano logico e professionale le proprie valutazioni professionali, con riferimento specifico ai quadri deontologici e metodologici;
  • Capacità di collocare adeguatamente i mandati e il ruolo del servizio sociale professionale e dell’assistente sociale coordinatore – dirigente all’interno della situazione sottoposta alla commissione.

Per la preparazione dell’esame, è richiesto l’esercizio di una autonoma capacità delle candidate/dei candidati,  nell’individuare una situazione problematica all’interno di un territorio rispetto alla quale ipotizzare la costruzione di un servizio, di un progetto di intervento, oppure di un programma di formazione-supervisione verso gli operatori coinvolti.

La situazione problematica potrà riguardare una comunità territoriale, specifiche fasce di popolazione, o fenomeni sociali, anche complessi, che richiedano l’attivazione ex-novo o il potenziamento di servizi o di progetti di intervento. Particolare attenzione dovrà essere dedicata alla connessione tra situazione problematica e caratteristiche del servizio-progetto (o programma di formazione-supervisione), alla chiara definizione del percorso progettuale, alla definizione degli indicatori di valutazione e dei risultati attesi, agli elementi metodologici e deontologici professionali che saranno utilizzati.

Si ricorda che è necessaria la conoscenza del nuovo codice deontologico, entrato in vigore il 1° giugno 2020. Il testo è scaricabile dal sito: https://cnoas.org/nuovo-codice-deontologico/

Si suggerisce, infine, una breve bibliografia di riferimento, che sarà una base utile per la preparazione dell’esame, ma che dovrà essere necessariamente integrata da ulteriori approfondimenti sviluppati in autonomia dalle candidate, dai candidati, anche in relazione alle scelte che saranno compiute per la presentazione del servizio, del progetto o del programma di formazione-supervisione che saranno sottoposti alla Commissione durante la prova.

  • Ugo De Ambrogio, Cecilia Guidetti, La coprogettazione. La partnership tra pubblico e terzo settore, Carocci Editore, Roma, 2017
  • Paolo Rossi, L’organizzazione dei servizi socioassistenziali. Istituzioni, professionisti e assetti di regolazione, Carocci Editore, Roma, 2020 (6° ed.)
  • Angelina Di Prinzio (a cura di), Management del servizio sociale. Modelli e strumenti, Carocci Editore, Roma, 2014
  • Giorgio Merlo, La programmazione sociale. Principi, metodi e strumenti, Carocci Editore, Roma, 2014
  • Laura Bini, Gloria Pieroni, Susanna Rollino, La supervisione nel servizio sociale, Carocci Editore, Roma, 2017
  • Angelo Mari, La programmazione sociale, Maggioli Editore, 2012
  • Cristina Galavotti, Approccio Narrativo e Servizio Sociale, Maggiolo Editore, Rimini, 2020
  • Ugo Ferraro, Carmelo Bruni, Pianificazione e gestione dei servizi sociali. L’approccio sociologico e la prassi operativa, FrancoAngeli, Milano, 2018
  • Liliana Leone, Miretta Prezza, Costruire e valutare i progetti nel sociale. Manuale operativo per chi lavora su progetti in campo sanitario, sociale, educativo e culturale, FrancoAngeli, Milano, 2017
  • Andrea Salvini (a cura di), Dinamiche di comunità e servizio sociale, Pisa University Press, Pisa, 2016