Servizi sociali , disabilità e non autosufficienza: progettazione e interventi per la comunità nell’azienda usl toscana nord-ovest

Venerdì 20 ottobre 2017 dalle 09.30 – 13:30 e dalle 14:30 – 17:30 presso l’Aula Q2 del Polo Piagge (Via Matteotti) si terrà il seminario servizi sociali , disabilità e non autosufficienza: progettazione e interventi per la comunità nell’azienda usl toscana nord-ovest.

La locandina è consultabile qui.

I luoghi di cura nel processo terapeutico e le politiche dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana

Mercoledì 18 ottobre 2017 alle ore 10.30 presso il polo Piagge, nell’ambito del progetto TrIGGER, si svolgerà un seminario sul tema I luoghi di cura nel processo terapeutico e le politiche dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana.

Per i dettagli si rimanda alla locandina qui disponibile.

La sociologia come scienza aperta. Émile Durkheim (1917-2017)

Pisa, 19-20 ottobre 2017 (giovedì Aula Magna Scienze Politiche; venerdì Aula Magna Palazzo Matteucci)

Il convegno è ideato in occasione del centenario della morte di Émile Durkheim ed organizzato da Vincenzo Mele (Dipartimento di Scienze Politiche), Giovanni Paoletti (Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere), Massimo Pendenza (Coordinatore Sezione Teorie Sociologiche AIS).

Nell’idea durkheimiana di scienza sociale convivono due istanze distinte e potenzialmente divergenti. Da una parte, la fortissima e ben nota esigenza di istituire la sociologia come disciplina specifica, con il suo metodo e il suo oggetto propri, nella demarcazione e spesso nell’opposizione con altri saperi dell’uomo. Dall’altra, il senso di una ricerca aperta, in cui la sociologia dialoga con le altre discipline (la filosofia, da cui era nata, ma anche la psicologia, l’economia, la storia, l’etnografia, ecc.), arricchendosi delle loro acquisizioni e contaminandosi con grammatiche concettuali eterogenee. Come tenere insieme queste due vocazioni? Un conflitto epistemologico implicito attraversa l’impresa durkheimiana, ne motiva le strategie, aiuta a comprendere le letture (spesso parziali) che ne sono state date. A un secolo di distanza, c’è spazio per un bilancio.

Il sito del convegno è al seguente link.

“Scienza aperta e integrità della ricerca” (Milano, 9-10 novembre 2017)

In Priorities in Scientific Discovery R.K. Merton scriveva che le frodi vere e proprie – quali le truffe e le falsificazioni dei dati – sono relativamente rare nel mondo scientifico perché “personal honesty is supported by the public and testable character of science”. Questo sistema di autocontrollo, nella sua opinione, era reso possibile – entro comunità scientifiche che riconoscevano un proprio ethos – dall’equilibrio fra i due valori divergenti del riconoscimento dell’originalità e del servizio disinteressato alla verità.

Priorities in Scientific Discovery risale però al 1957, quando, nella maturità dell’età della stampa, la bibliometria muoveva i suoi primi passi. Nell’età della rete, della valutazione quantitativa della ricerca, dell’editoria scientifica commerciale, affetta, in più di un senso, da oligopolio e predazione, molte condizioni sono cambiate.

L’equilibrio di cui parlava Merton esiste ancora? O, se non esiste più, è auspicabile e possibile ricostituirlo?

In questo spirito, il terzo convegno annuale dell’Aisa, che si svolgerà presso l’Università statale di Milano il 9 e il 10 novembre 2017, discuterà di Scienza aperta e integrità della ricerca (Open Science and Research Integrity). Il pomeriggio del 9 novembre sarà dedicato agli interventi dei quattro relatori invitati, mentre la mattinata del 10 offrirà spazio alla presentazione di quattro risposte alla nostra call for papers del maggio 2017.

Chi desidera partecipare al convegno, soprattutto se preferisce che la sua presenza sia certificata, può registrarsi qui.

Programma
Locandina