Ciclo di seminari del Corso di Sociologia dei nuovi media.

Questa settimana, il prof. Maurice Vergeer della Radboud University (Nijmegen, Netherlands) terrà un ciclo di seminari su: comunicazione politica, social media, campagne elettorali e news production.
Queste le date e i titoli delle lecture:

Lunedi 16 aprile ore 17:30
Political communication in election campaigns. Adoption, use and by parties, candidates and citizens.

Martedi 17 aprile ore 15:45
News production and social media. Opportunities and consequences

Mercoledi 18 aprile 14:00
Limitless data, limitless research opportunities? Methodological and other considerations in social media analysis

I seminari si terranno tutti in aula B2 del Polo didattico Piagge.

La locandina è consulatbile qui.

SOCIAL WORK DAY 2018

SOCIAL WORK DAY 2018
Promoting Community and Environmental Sustainability

Workshop internazionale
ASSISTENTI SOCIALI IN TEMPI DI CAMBIAMENTO.
PERCORSI FORMATIVI E SVILUPPO PROFESSIONALE
Pisa, 16-17 aprile 2018

Il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa dedica al Social Work Day 2018, quest’anno incentrato sul tema “Promoting Community and Environmental Sustainability”, la realizzazione di due giornate di Workshop internazionale dal titolo “Assistenti Sociali in tempo di cambiamento. Percorsi formativi e sviluppo professionale”, rivolte ai professionisti che operano sul territorio e agli studenti dei Corsi in Servizio Sociale.
Il Workhop si terrà i prossimi 16 e 17 aprile presso il Polo Didattico “Le Piagge”, a Pisa in via Matteotti 3, e vedrà la presenza di relatori internazionali e nazionali.
All’interno del tema generale del SWD2018, il Convegno svilupperà un duplice ambito di riflessione.
Il giorno 16 sarà dedicato a discutere le tendenze attuali, le sfide future e le proposte emergenti nel Social Work. In particolare, la mattina si discuterà di “Mutamenti sociali e Social Work. Ricadute formative per orientare il cambiamento”, mentre il pomeriggio è prevista una tavola rotonda sul “La formazione degli assistenti sociali. Sfide e opportunità”.
Nel giorno 17 si affronterà “L’agire politico degli assistenti sociali”. Nella sessione mattutina si analizzerà a fondo questa tematica, con riferimento alle esperienze europee e nazionali, mentre la sessione pomeridiana sarà un’occasione per riflettere sulle questioni ad essa collegate, da molteplici punti di vista.

La locandina è consultabile qui.

Il SWD2018 è realizzato in collaborazione tra Dipartimento di Scienze Politiche, Ordine degli Assistenti Sociali della Toscana, Fondazione degli Assistenti Sociali della Toscana per la formazione e la ricerca.
La partecipazione al Convegno consentirà la maturazione di n.1 credito (attività a libera scelta) per gli studenti dei corsi LM87-88.
È stato richiesto l’accreditamento all’Ordine degli Assistenti Sociali.

Per partecipare al SWD2018 è necessario iscriversi, compilando ed inviando il relativo modulo (qui) all’indirizzo swd2018pisa@gmail.com, fino a esaurimento posti.
Termine ultimo per le iscrizioni: 15 aprile 2018
Per info: swd2018pisa@gmail.com

16 marzo 2018: “La scienza come ignoranza degli esperti ed il governo del numero”

“Science is the belief in the ignorance of experts.”
Richard Feynman, 1966

16 marzo, ore 10.30-13

Giuseppe Longo (Centre Cavaillès, CNRS-ENS; Graduate School of Cell and Developmental Biology, Tufts University), La scienza come ignoranza degli esperti ed il governo del numero

Reti per mettere in contatto la diversità e potenziare le singolarità oppure per produrre effetti di “campo medio”? Dinamiche della conoscenza in rete, nuove ed adattive, dai limiti mobili, oppure appiattimento normato su standard identici? Nella società, la “governance by numbers” impedisce il “governo” che dovrebbe risultare dall’interpretazione e dal dibattito nell’agorà. In scienza, il senso dei limiti e l’interpretazione dei dati contribuiscono alla novità del sapere. Le scelte vanno fatte ora, prima che Big Data non interpretati, dimostrabilmente ricchi di “correlazioni spurie”, l’immensa audience in rete di tweets senza senso e di articoli scientifici solo “main stream”, uccidano politica e scienza.

Roberto Caso (Università di Trento), L’ora più buia: controllo privato dell’informazione e valutazione della ricerca

I dati su cui si basa la valutazione sono segreti o protetti da proprietà intellettuale. La revisione paritaria è prevalentemente anonima. Mentre la scienza è progredita grazie alla pubblicità, gli attuali sistemi di valutazione si basano sul controllo privato dell’informazione. La ragione di questo cambio di paradigma ha come unico scopo l’accentramento del potere di governo della scienza.

Paolo Rossi (Università di Pisa) parteciperà in veste di discussant.

La conferenza sarà ospitata dal dipartimento di informatica dell’università di Pisa, nella sala G.B. Gerace (stanza 399, largo B. Pontecorvo, 3).

Locandina: PDF, HTML

International workshop on grounded theory and qualitative research in the european symbolic interactionist tradition

Il Workshop, realizzato dal Dipartimento di Scienze politiche, dalla Scuola di dottorato in Scienze politiche dell’Università di Pisa e dall’European Board of the Society for the Study of Symbolic Interaction si terrà il prossimo 8 marzo 2018, presso la Conference Room de Le Benedettine (Lungarno Sonnino 19, Pisa). Si allega la locandina.

Questo il programma:

Morning Session

h 9,30 Welcome speeches

Alessandro Balestrino – Head of Department of Political Sciences – University of Pisa

Elena Dundovich – Director of PhD School in Political Sciences – University of Pisa

h 9,45 Keynote speeches

Tony Bryant – Leeds Beckett University

The Really Very Curious Incident of the Grounded Theory Method: Continual Permutations of Misunderstandings

Thaddeus Muller, Lancaster University

“Emergence” and “Intuition” in Grounded Theory Building

Krzysztof Konecki – University of Lodz

Classic Grounded Theory – the Latest Version. Interpretation of Classic Grounded Theory as a Meta-Theory for Every Research

Andrea Salvini – University of Pisa

The Role of Sensitizing Concepts in (Constructivist) Grounded Theory. Reflections from a Research Experience

h.12,00 Debate

h 12,30 Light Lunch at Benedettine’s

Afternoon Session

h 14,00 Round Table

Robert Dingwall – Nottingham Trent University

What Counts as Evidence in Qualitative Research?

Emma Engdahl – University of Gothenburg

Making Data into Evidence: the Aim of Theorizing

Gregory Smith – Salford University

Understanding the Grounding of Goffman’s Project: A Conjecture and Two Footnotes

Vessela Misheva – Uppsala University

How We Come to Understand the Other: Colley’s Principle of Sympathetic Introspection.

Irene Psaroudakis – University of Pisa

Evidence and Interpretation in Jane Addams’ Works

h 15,45 Contributions

Andrew BlaskoAbvm Consulting

Anna KacperczycUniversity of Lodz

Michael DellwingUniversity of Kassel

Judita KasperiunieneVytautas Magnus University

h 16,30 End of the Workshop

Conclusion and Farewell by: Andrea Salvini – University of Pisa

La condizione neomoderna. Un contributo per rinnovare la comprensione filosofica del nostro tempo.

La condizione neomoderna. Un contributo per rinnovare la comprensione filosofica del nostro tempo.

Scuola Superiore Sant’Anna Palazzo Toscanelli – Sala Riunioni II Piano Ore 17:00-19:00 Martedì 16 Gennaio 2018.

Introduce Alberto Pirni (Scuola Superiore Sant’Anna)

Intervengono Dimitri D’Andrea (Università di Firenze)

Nico De Federicis (Università di Pisa)

Adriano Fabris (Università di Pisa)

Giovanni Paolet (Università di Pisa)

Conclude Roberto Mordacci (Università Vita-Salute San Rafaele)

Seminario realizzato nell’ambito delle atviti dell’Area di Ricerca in Etica Pubblica in occasione della pubblicazione del volume di Roberto Mordacci, La condizione neomoderna, Einaudi, Torino 2017.