Seminario: introduzione a Wikipedia

Il progetto speciale “Rivista di studenti” comprende un seminario per imparare a usare Wikipedia con intelligenza e competenza tecnica. Gli studenti interessati sono invitati a partecipare, senza impegno, all’incontro introduttivo che avrà luogo lunedì 25 marzo alle 17.30 presso l’aula P2 del polo Piagge.

Il programma completo del seminario, che consente di ottenere un credito formativo, è visibile qui.

Filosofia politica 2018-2019: inizio del corso e teledidattica

Il sito del corso è disponibile qui.  Si raccomanda a tutti gli studenti, anche e soprattutto se non intenzionati alla frequenza, di iscriversi al corso facendo uso delle proprie credenziali di ateneo, per poter fruire di testi e aggiornamenti, che verranno resi disponibili, salvo caso eccezionali, esclusivamente tramite lo strumento teledidattico.

Si ricorda che alla conclusione del corso il sito teledidattico, ora riservato agli studenti iscritti, verrà aperto anche agli ospiti privi di credenziali di ateneo.

La prima lezione avrà luogo martedì 19 febbraio alle ore 12.15 presso l’aula B2 del polo Piagge. Le lezioni successive si svolgeranno invece, salvo diverso annuncio, secondo l’orario pubblicato qui.

 

16 marzo 2018: “La scienza come ignoranza degli esperti ed il governo del numero”

“Science is the belief in the ignorance of experts.”
Richard Feynman, 1966

16 marzo, ore 10.30-13

Giuseppe Longo (Centre Cavaillès, CNRS-ENS; Graduate School of Cell and Developmental Biology, Tufts University), La scienza come ignoranza degli esperti ed il governo del numero

Reti per mettere in contatto la diversità e potenziare le singolarità oppure per produrre effetti di “campo medio”? Dinamiche della conoscenza in rete, nuove ed adattive, dai limiti mobili, oppure appiattimento normato su standard identici? Nella società, la “governance by numbers” impedisce il “governo” che dovrebbe risultare dall’interpretazione e dal dibattito nell’agorà. In scienza, il senso dei limiti e l’interpretazione dei dati contribuiscono alla novità del sapere. Le scelte vanno fatte ora, prima che Big Data non interpretati, dimostrabilmente ricchi di “correlazioni spurie”, l’immensa audience in rete di tweets senza senso e di articoli scientifici solo “main stream”, uccidano politica e scienza.

Roberto Caso (Università di Trento), L’ora più buia: controllo privato dell’informazione e valutazione della ricerca

I dati su cui si basa la valutazione sono segreti o protetti da proprietà intellettuale. La revisione paritaria è prevalentemente anonima. Mentre la scienza è progredita grazie alla pubblicità, gli attuali sistemi di valutazione si basano sul controllo privato dell’informazione. La ragione di questo cambio di paradigma ha come unico scopo l’accentramento del potere di governo della scienza.

Paolo Rossi (Università di Pisa) parteciperà in veste di discussant.

La conferenza sarà ospitata dal dipartimento di informatica dell’università di Pisa, nella sala G.B. Gerace (stanza 399, largo B. Pontecorvo, 3).

Locandina: PDF, HTML

I “Lineamenti di filosofia del diritto” di Hegel tradotti da Giuliano Marini

Grazie all’accordo delle eredi con l’editore Laterza in occasione del rinnovo del contratto editoriale, il formato digitale della versione italiana dei Lineamenti di filosofia del diritto di G.W.F. Hegel composta da Giuliano Marini, a suo tempo fra i fondatori della facoltà pisana di Scienze politiche, è ora liberamente accessibile presso l’archivio “Giuliano Marini”. Il “Bollettino telematico di filosofia politica” ospita una lunga presentazione, scritta da Nico De Federicis, per l’uso di chi desiderasse rendersi conto dell’importanza, non solo storica, di questo testo.

“Scienza aperta e integrità della ricerca” (Milano, 9-10 novembre 2017)

In Priorities in Scientific Discovery R.K. Merton scriveva che le frodi vere e proprie – quali le truffe e le falsificazioni dei dati – sono relativamente rare nel mondo scientifico perché “personal honesty is supported by the public and testable character of science”. Questo sistema di autocontrollo, nella sua opinione, era reso possibile – entro comunità scientifiche che riconoscevano un proprio ethos – dall’equilibrio fra i due valori divergenti del riconoscimento dell’originalità e del servizio disinteressato alla verità.

Priorities in Scientific Discovery risale però al 1957, quando, nella maturità dell’età della stampa, la bibliometria muoveva i suoi primi passi. Nell’età della rete, della valutazione quantitativa della ricerca, dell’editoria scientifica commerciale, affetta, in più di un senso, da oligopolio e predazione, molte condizioni sono cambiate.

L’equilibrio di cui parlava Merton esiste ancora? O, se non esiste più, è auspicabile e possibile ricostituirlo?

In questo spirito, il terzo convegno annuale dell’Aisa, che si svolgerà presso l’Università statale di Milano il 9 e il 10 novembre 2017, discuterà di Scienza aperta e integrità della ricerca (Open Science and Research Integrity). Il pomeriggio del 9 novembre sarà dedicato agli interventi dei quattro relatori invitati, mentre la mattinata del 10 offrirà spazio alla presentazione di quattro risposte alla nostra call for papers del maggio 2017.

Chi desidera partecipare al convegno, soprattutto se preferisce che la sua presenza sia certificata, può registrarsi qui.

Programma
Locandina

“La scienza aperta contro la mercificazione dell’università”

Il video della conferenza tenuta dal professor Roberto Caso  il 23 marzo 2017, entro il ciclo Politica e sapienza, è ora disponibile sul sito Mediaeventi dell’università di Pisa, qui.

I video delle conferenze precedenti, ospitati sul vecchio sito del dipartimento, sono stati depositati nell’archivio ad accesso aperto “Giuliano Marini”: