Seminario “Demopatìa. Sintomi, diagnosi e terapie del malessere democratico” – 13 novembre 2019

Mercoledì 13 novembre, alle ore 15.45 presso il Polo Piagge (aula Q2), Luigi di Gregorio (Università degli Studi della Tuscia) presenta e discute insieme a Francesco Grisolia (Università di Pisa) e Roberta Bracciale (Università di Pisa) il suo ultimo lavoro dal titolo “Demopatìa. Sintomi, diagnosi e terapie del malessere democratico” in un seminario didattico all’interno del corso di studi Sociologia dei Nuovi Media.

Al centro del dibattito sarà il concetto di demopatìa, che dal punto di vista dell’autore riassume i principali cambiamenti in atto nelle democrazie occidentali.

Cosa è successo alle nostre democrazie? Perché vivono una crisi di legittimità e di performance proprio quando sembravano indiscutibilmente vincenti? A partire da numerosi sintomi, diffusi in tutto l’Occidente, il volume giunge a una diagnosi a largo spettro e perviene alla conclusione che la democrazia è affetta da demopatìa. È malata perché è malato il demos. E il demos si è ammalato “inevitabilmente”, per una sorta di patologia autoimmune e degenerativa, che è il prodotto di mutamenti fortemente voluti in tutto l’Occidente. Il malessere democratico è il derivato della lunga transizione alla postmodernità: individualizzazione, perdita di senso sociale, fine delle metanarrazioni, crisi del sapere, delle istituzioni e delle autorità cognitive, narcisismo, nuove percezioni e concezioni di tempo e spazio, trionfo della sindrome consumistica e della logica totalizzante dell’“usa e getta” che ormai si applica in ogni ambito esistenziale. I grandi motori di questo cambiamento sono i mass media e le innovazioni tecnologiche. Hanno accelerato la transizione postmoderna, incrementando le logiche della società dei consumi: istinti, istanti, immaginario, neoreale mediatico più rilevante del reale “empirico”, politiche simboliche che dominano sulle politiche reali, verità “diffuse” e personalizzate. La democrazia che ne deriva, mediatizzata e psicologica, sembra una sondocrazia permanente, i cui leader assumono le caratteristiche dei follower (inseguitori dell’opinione pubblica) e in cui l’opinione si fa emozione pubblica, tanto è diventata volatile e volubile in una dinamica istantanea. Le terapie proposte fin qui, per uscire dalla crisi, sembrano spesso velleitarie. Non si salva la democrazia immaginando retromarce della storia, evocando il ritorno a una presunta età dell’oro o confidando in individui iper-razionali che non esistono. C’è una sola strada percorribile: fare i conti con noi stessi. Se non si parte dal demos, non esiste cura democratica.

Seminario “Social Media e comunicazione della salute. Profili istituzionali e pratiche digitali” – 9 maggio 2019

Giovedì 9 maggio 2019, ore 15:30, presso l’Aula Magna del nostro Dipartimento, il prof. Alessandro Lovari, Università degli Studi di Cagliari, e la prof.ssa Roberta Bracciale, Università di Pisa,  terranno il seminario dal titolo “Social Media e comunicazione della salute. Profili istituzionali e pratiche digitali” nell’ambito del corso di Sociologia dei Nuovi Media.

Maggiori informazioni sul sito web del MediaLaB Unipi.

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Seminario “Giornalismo ibrido. Come cambia la cultura giornalistica italiana” – 6 maggio 2019

Lunedì 6 maggio 2019, ore 17:30, aula N2 Polo didattico delle Piagge, il prof. Sergio Splendore, Università degli Studi di Milano, e la prof.ssa Roberta Bracciale, Università di Pisa,  terranno il seminario dal titolo “Giornalismo ibrido. Come cambia la cultura giornalistica italiana” nell’ambito del corso di Sociologia dei Nuovi Media.

Maggiori informazioni sul sito web del MediaLaB Unipi.

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Spostamento lezioni “Sociologia dei Nuovi Media” prof.ssa Roberta Bracciale – 24 e 30 aprile 2019

Come concordato con gli studenti frequentanti:
  • la lezione del 24 aprile è spostata al 9 maggio, dalle 15.00 alle 16.30, aula Magna, via Serafini, 3;
  • la lezione del 30 aprile si terrà dalle 15.45 alle 17.15, aula N1, Polo Piagge (invece che dalle 17.30 alle 19.00).

Seminario didattico “Le campagne elettorali al tempo della networked politics” – 16 aprile 2019

Martedì 16 aprile alle ore 17.30 presso il Polo Piagge (aula N2), nell’ambito del corso di dottorato in Scienze politiche e del corso di “Sociologia dei nuovi media” della prof.ssa Roberta Bracciale,  il prof. Cristopher Cepernich (Università di Torino) terrà il seminario didattico “Le campagne elettorali al tempo della networked politics“.

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Seminario “Dalla comunicazione politica alla politica pop” – 20 marzo 2019

Mercoledì 20 marzo dalle 15.45 alle 17.15 presso il Polo Piagge (aula N2), il prof. Gianpietro Mazzoleni (Presidente dell’Associazione Italiana di Comunicazione Politica) terrà il seminario dal titolo “Dalla comunicazione politica alla politica pop“.

Il prof. Gianpietro Mazzoleni ha contribuito alla definizione di concetti di fondamentale importanza per comprendere la comunicazione politica, quali mediazation of politics“, “politica pop” e “media populism“.

Quando la televisione ha scoperto che la politica può fare audience, e i politici hanno capito di poter raggiungere il vasto pubblico adattandosi alle logiche dello spettacolo, è nata la politica pop: un «ambiente mediale» scaturito dal collasso di generi televisivi e costumi sociali invecchiati, in cui politica e cultura popolare, informazione e intrattenimento, comico e serio, reale e surreale si fondono in una nuova miscela espressiva (Mazzoleni & Sfardini, 2009).