Il Corso esprime una vocazione internazionale, contraddistinta sia dalla mobilitazione all’estero delle dottorande e dei dottorandi (convegni, visiting, esperienze di ricerca), sia da una attiva partecipazione di docenti stranieri alla vita del Dottorato: attraverso la partecipazione al Collegio dei Docenti, come co-supervisori dei dottorandi e delle dottorande, e tramite la costante attivazione nel corso degli anni di co-tutele.
Missioni
Per esigenze di formazione o ricerca fuori sede (conferenze, workshop, summer school, consultazione di materiali archivistici e/o bibliografici etc.) le dottorande e i dottorandi possono fare richiesta di “missione” attraverso l’apposita procedura. Tali richieste andranno approvate dal Coordinatore del Corso di Dottorato e presentate almeno tre giorni prima della data prevista per la partenza. In accordo con il regolamento dedicato, a missione avvenuta il/la dottorando/a dovrà esibire presso l’amministrazione tutta la documentazione comprovante le spese di cui chiede il rimborso.
Periodo all’estero
Tutte le studentesse e tutti gli studenti del Dottorato sono invitati a trascorrere almeno tre mesi presso istituti di ricerca di alto livello all’estero durante il secondo e/o il terzo anno del corso. In caso di soggiorno all’estero, l’importo della borsa di studio è aumentato del 50% in proporzione ai giorni effettivamente trascorsi presso la sede ospitante. Ciascun periodo deve essere non inferiore a 15 giorni continuativi; il periodo massimo di maggiorazione ottenibile è pari a 18 mesi. Per ulteriori informazioni e modulistica si rimanda alla pagina dedicata.
Co-tutela
Il Dottorato di Ricerca in Scienze politiche partecipa attivamente al processo di internazionalizzazione promosso dall’Ateneo attraverso numerose convenzioni di co-tutela con prestigiose università straniere. La co-tutela di tesi di Dottorato rappresenta una particolare forma di internazionalizzazione che prevede il rilascio di un titolo doppio o congiunto che ha valore nei due diversi Paesi delle università partner. Il percorso in co-tutela permette di conoscere la realtà di due sistemi universitari e scientifici, di ampliare e approfondire le competenze linguistiche e interculturali e favorire la mobilità delle dottorande e dei dottorandi.
La tesi di dottorato in co-tutela è elaborata sotto la supervisione congiunta di due direttori di tesi, uno presso l’Università di Pisa e l’altro presso l’Università straniera. La discussione della tesi è unica ed è svolta presso un’unica sede.
I requisiti richiesti per un percorso di co-tutela sono:
- una posizione regolare relativamente alla contribuzione universitaria (solo per le co-tutele in uscita);
- l’approvazione del Collegio dei Docenti del Corso di Dottorato;
- l’obbligo di svolgimento della ricerca in periodi alterni nei due Atenei, secondo le modalità definite nella convenzione;
- la stipula di una convenzione in co-tutela.
La domanda per l’attivazione della co-tutela, redatta secondo il relativo fac-simile disponibile nella pagina dedicata, deve essere presentata all’Unità Dottorati di ricerca a cura del Direttore di tesi dell’Università di Pisa.
La convenzione in co-tutela non può essere stipulata nell’ultimo anno di corso, si riferisce a un/a singolo/a dottorando/a e precisa le seguenti condizioni, concordate tra i due Atenei:
- lo svolgimento delle attività di ricerca;
- la contribuzione universitaria che sarà versata ad una delle due Università (di norma la sede di prima iscrizione), ad eccezione della tassa regionale annuale che comunque il/la dottorando/a dovrà versare ogni anno all’Università di Pisa;
- l’esame finale, la commissione esaminatrice e il rilascio del titolo.
Le convenzioni per co-tutele hanno costituito e costituiscono uno strumento importante non solo per promuovere una formazione più ricca e completa per il profilo dei dottorandi coinvolti, ma anche per avviare proficue collaborazioni scientifiche con colleghi e università estere. Riportiamo di seguito le co-tutele attualmente in essere/concluse:
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Sebastian Carlotti – Amsterdam Institute for Social Science Research, University of Amsterdam
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Vincent Sarbach Pulicani – Université Côte d’Azur
- Francesca Columbano – UNED Madrid
Convenzioni per il rafforzamento delle relazioni scientifiche
Le convenzioni di seguito elencate sono state attivate nell’arco degli ultimi anni (a partire dal 2023) e riguardano soprattutto i periodi di ricerca all’estero e di tirocini in imprese/istituzioni nazionali degli studenti con borsa PNRR, rafforzando i profili scientifici delle dottorande e dei dottorandi anche in ottica futura.
- Latvia University of Life Science and Technologies, Faculty of Economics and Social Development
- Interdisciplinary Center of Social Sciences (CICS.NOVA), Portugal
- Departamento de Sociologia I, UNED, Madrid
- Centre d’Étude des Mouvements Sociaux (CEMS) de l’EHESS, Paris
- Dipartimento per l’amministrazione generale, per le politiche del personale dell’amministrazione civile e per le risorse strumentali del ministero dell’interno, Roma
- Comune di Viareggio
- IRPET, Istituto Regionale per la Programmazione economica, Firenze
- Regione Toscana, Firenze
- Città Metropolitana di Firenze
- Università di Buenos Aires, CUSAM
Certificazione Doctor Europaeus
Al fine di promuovere e agevolare la cooperazione internazionale dei corsi di dottorato, l’Università di Pisa rilascia inoltre la certificazione di Doctor Europaeus, una certificazione aggiuntiva al titolo di dottore di ricerca che viene rilasciata dall’Ateneo a determinate condizioni.
Per maggiori informazioni si veda la pagina dedicata.
