Programma di ricerca

Descrizione

Il programma di Dottorato di ricerca in Scienze politiche è un corso triennale post-laurea dell’omonimo Dipartimento dell’Università di Pisa. L’Università di Pisa, fondata nel 1343, è una delle più antiche e importanti università italiane e ha una lunga tradizione di eccellenza in termini di istruzione e ricerca scientifica. Il Dipartimento ha una chiara vocazione interdisciplinare e vede la forte presenza di studiosi/e di scienze sociali, politiche e internazionali attivamente coinvolti nel Dottorato.

Il programma di Dottorato parte dalla consapevolezza della multidimensionalità e della complessità del tempo presente. La sua lettura, analisi e interpretazione può essere condotta soltanto in base a una molteplicità di criteri sociali, storici, politici, istituzionali e geopolitici in modo che l’intersezione tra i vari piani e le diverse strategie culturali possa diventare strumento prezioso non solo di conoscenza intellettuale, ma anche di elaborazione di strumenti e dispositivi per la soluzione di tensioni, conflitti, contraddizioni, prospettive e interessi diversi. A tal fine viene sollecitato il profondo coinvolgimento degli/le studiosi/e delle diverse discipline nella definizione di nuovi obiettivi e metodi di ricerca innovativi adeguati a spiegare i fenomeni e le caratteristiche della complessità contemporanea, come le nuove forme di comunicazione, la trasformazione della cultura politica globale, la dialettica tra il locale e globale, le nuove forme dell’internazionalizzazione.

La vocazione all’interdisciplinarietà, alla multidisciplinarietà e alla transdisciplinarietà costituiscono caratteri essenziali delle attività formative del Corso di Dottorato, così come la preparazione metodologica (sia a carattere teorico che empirico), che è ritenuta fondante della formazione alla ricerca, e che si affianca alle dimensioni di innovazione e di utilità, dall’altra, con riferimento ai progetti di ricerca dei dottorandi/delle dottorande.

Il Dottorato è caratterizzato da un ambito di discipline omogenee e articolate, interne ai macrosettori dell’Area 14 – Scienze politiche e sociali, dell’Area 13 – Scienze economiche e statistiche e dell’Area 11 – Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche.

Ambito di ricerca

Il Dottorato di ricerca in Scienze politiche ha come ambito centrale la “complessità politica e sociale contemporanea”, con particolare riferimento alla forma e alla qualità delle relazioni sociali, politiche ed economiche, ai processi di partecipazione o esclusione nell’accesso alle risorse (anche a fronte delle dinamiche introdotte dai nuovi media) e alle trasformazioni della cittadinanza e delle relazioni internazionali nel quadro delle sfide che si trovano ad affrontare le società contemporanee, anche in relazione allo sviluppo sostenibile.

Tale ambito di ricerca si inserisce all’interno del secondo Pilastro del Programma Quadro per la Ricerca che la Commissione Europea sta delineando per il periodo 2021-2027, noto come Horizon Europe, con riferimento al polo tematico “Cultura, creatività e società inclusiva”, e particolare riguardo ai due assi “Democrazia e governance” e “Trasformazioni sociali ed economiche”, che rappresentano da sempre le aree preferenziali di interesse e di ricerca capaci di aggregare le diverse competenze e appartenenze disciplinari di docenti e ricercatori afferenti al Dottorato (facendo riferimento alle aree ERC SH2 e SH3).

La pluriennale tradizione di collaborazioni con altre aree disciplinari non rappresentate nel Dipartimento e con altri dottorati di ricerca permette di sviluppare percorsi di ricerca orientati ad integrare il know-how delle Scienze Sociali all’interno dei progetti sviluppati in relazione alle diverse tematiche di interesse del Programma Quadro (sicurezza civile per la società, digitale, informazione e comunicazione, clima, mobilità, ambiente, sanità, comunità e città).

Obiettivi specifici e sbocchi occupazionali

Il Corso di Dottorato in Scienze politiche ha l’obiettivo di fornire le competenze necessarie per esercitare attività di ricerca e di alta qualificazione presso istituti di ricerca pubblici e privati nel campo delle discipline storiche, politiche e sociali.

Il Corso si propone di formare analisti con una preparazione multidisciplinare che consenta loro una profonda comprensione delle implicazioni sistemiche del loro specifico settore di studio e li renda capaci di interagire in maniera competente con le diverse amministrazioni, gli enti e le organizzazioni internazionali, la società civile e le imprese. I/le dottori/esse di ricerca in Scienze politiche dispongono infatti di conoscenze idonee non solo per proseguire la ricerca nel campo pubblico e privato, ma anche per inserirsi all’interno di organismi direttivi e di governo delle istituzioni internazionali, nazionali e locali, nelle aziende, nelle organizzazioni non governative e nelle associazioni no profit.

Obiettivi formativi trasversali

Il Corso di Dottorato affianca al raggiungimento degli Obiettivi specifici molteplici Obiettivi formativi trasversali, tra cui si possono annoverare l’approfondimento delle fasi di progettazione dell’attività di ricerca, la conoscenza delle metodologie di ricerca e di raccolta dati nei diversi ambiti disciplinari, l’addestramento alla scrittura scientifica, la disseminazione e la comunicazione dei risultati della ricerca (con specifico riferimento all’elaborazione di saggi in lingua), la formazione interdisciplinare, la conoscenza degli strumenti digitali a supporto del project management della ricerca.

A tal fine, l’articolazione e l’integrazione periodica delle attività didattiche si correla agli esiti attesi (specifici e trasversali) e alla formazione dei profili culturali e professionali in uscita, anche in un’ottica di trasparenza verso gli stakeholders del Corso.

 

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