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Il programma di Dottorato di Ricerca in Scienze Politiche è un corso triennale post-laurea dell’omonimo Dipartimento dell’Università di Pisa. L’Università di Pisa, fondata nel 1343, è una delle più antiche e importanti università italiane e ha una lunga tradizione di eccellenza in termini di istruzione e ricerca scientifica. Il Dipartimento ha una chiara vocazione interdisciplinare e vede la forte presenza di studiosi di scienze sociali, politiche e internazionali attivamente coinvolti nel Dottorato.

Il programma di Dottorato parte dalla consapevolezza della multidimensionalità e della complessità del tempo presente. La sua lettura, analisi e interpretazione può essere condotta soltanto in base a una molteplicità di criteri sociali, storici, politici, istituzionali e geopolitici in modo che l’intersezione tra i vari piani e le diverse strategie culturali possa diventare strumento prezioso non solo di conoscenza intellettuale, ma anche di elaborazione di strumenti e dispositivi per la soluzione di tensioni, conflitti, contraddizioni, prospettive e interessi diversi. A tal fine viene sollecitato il profondo coinvolgimento degli studiosi delle diverse discipline nella definizione di nuovi obiettivi e metodi di ricerca innovativi adeguati a spiegare i fenomeni e le caratteristiche della complessità contemporanea, come le nuove forme di comunicazione, la trasformazione della cultura politica globale, la dialettica tra il locale e globale, le nuove forme dell’internazionalizzazione.

Il Dottorato di Ricerca in Scienze Politiche ha come ambito centrale la “complessità politica e sociale contemporanea”, con particolare riferimento alla forma e alla qualità delle relazioni sociali, politiche ed economiche, ai processi di partecipazione o esclusione nell’accesso alle risorse (anche a fronte delle dinamiche introdotte dai nuovi media) e alle trasformazioni della cittadinanza e delle relazioni internazionali nel quadro delle sfide che si trovano ad affrontare le società contemporanee, anche in relazione allo sviluppo sostenibile.

Tale ambito di ricerca si inserisce all’interno del secondo Pilastro del Programma Quadro per la Ricerca che la Commissione Europea sta delineando per il periodo 2021-2027, noto come Horizon Europe, con riferimento al polo tematico “Cultura, creatività e società inclusiva”, e particolare riguardo ai due assi “Democrazia e governance” e “Trasformazioni sociali ed economiche”, che rappresentano da sempre le aree preferenziali di interesse e di ricerca capaci di aggregare le diverse competenze e appartenenze disciplinari di docenti e ricercatori afferenti al Dottorato (facendo riferimento alle aree ERC SH2 e SH3).

La pluriennale tradizione di collaborazioni con altre aree disciplinari non rappresentate nel Dipartimento e con altri dottorati di ricerca permette di sviluppare percorsi di ricerca orientati ad integrare il know-how delle Scienze Sociali all’interno dei progetti sviluppati in relazione alle diverse tematiche di interesse del Programma Quadro (sicurezza civile per la società, digitale, informazione e comunicazione, clima, mobilità, ambiente, sanità, comunità e città).

Il corso si propone di formare analisti con una preparazione multidisciplinare che consenta loro una profonda comprensione delle implicazioni sistemiche del loro specifico settore di studio e li renda capaci di interagire in maniera competente con le diverse amministrazioni, gli enti e le organizzazioni internazionali, la società civile e le imprese. I dottori di ricerca in Scienze Politiche dispongono infatti di conoscenze idonee non solo per proseguire la ricerca nel campo pubblico e privato, ma anche per inserirsi all’interno di organismi direttivi e di governo delle istituzioni internazionali, nazionali e locali, nelle aziende, nelle organizzazioni non governative e nelle associazioni no profit.